{"id":510,"date":"2016-02-12T18:05:00","date_gmt":"2016-02-12T17:05:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2016-04-07T23:38:42","modified_gmt":"2016-04-07T21:38:42","slug":"ieri-oggi-e-domani-leredita-di-gabriele-basilico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/2016\/02\/12\/ieri-oggi-e-domani-leredita-di-gabriele-basilico\/","title":{"rendered":"IERI, OGGI E DOMANI &#8211; L&#8217;EREDITA&#8217; DI GABRIELE BASILICO"},"content":{"rendered":"<p>Penultimo appuntamento con il sesto ciclo di Lectio Magistralis. Una serata dedicata a Gabriele Basilico visto dagli occhi di chi l&#8217;ha avuto come maestro.<\/p>\n<p>&#8220;Gabriele Basilico, uno dei massimi fotografi di paesaggio a livello internazionale, ha dedicato tutta la sua carriera all\u2019indagine delle grandi trasformazioni avvenute nel paesaggio contemporaneo nel passaggio dall\u2019economia industriale alla attuale fase postindustriale.<br \/>\nIl paesaggio contemporaneo, la sua crisi, la sua complessit\u00e0, un tema capace di coinvolgere profondamente non solo molti fotografi, ma anche numerosi operatori di importanti discipline che nella cultura contemporanea procedono sempre pi\u00f9 intrecciate, dall\u2019architettura e l\u2019urbanistica alla sociologia, dall\u2019antropologia alla letteratura, \u00e8 diventato terreno di ricerca artistica e talvolta anche di impegno civile per generazioni di fotografi successive alla sua.<br \/>\nIn questo importante processo culturale, del quale \u00e8 stato grande protagonista, Gabriele Basilico ha sempre avuto un\u2019attenzione particolare e una personale affettuosa apertura verso i giovani, per i quali \u00e8 stato maestro \u201cspontaneo\u201d al di l\u00e0 delle scuole, e amico, in un continuo, generoso rapporto costruttivo che ha lasciato molti segni nelle nuove generazioni di artisti e ricercatori.<br \/>\nL\u2019incontro Ieri oggi domani. L\u2019eredit\u00e0 di Gabriele Basilico si propone come un primo momento dell\u2019indagine di ci\u00f2 che il grande fotografo ha lasciato, e di quali direzioni di lavoro si sono sviluppate a partire dalla sua opera e dal suo insegnamento.&#8221; &#8211; Roberta Valtorta<\/p>\n<p>A seguire, a soli due giorni di distanza, il 20 febbraio, l&#8217;ultimo appuntamento con protagonista Piero Gemelli.<\/p>\n<div style=\"clear: both; text-align: center;\"><\/div>\n<p>GIOVED\u00cd 18 FEBBRAIO, ORE 19.00<\/p>\n<p>IERI, OGGI E DOMANI &#8211; L&#8217;EREDITA&#8217; DI<br \/>\nGABRIELE BASILICO<\/p>\n<p>ALLA TRIENNALE DI MILANO PER LE LECTIO MAGISTALIS<br \/>\nDEI PI\u00d9 IMPORTANTI FOTOGRAFI ITALIANI<\/p>\n<p>Una serie di eventi organizzati dall\u2019AFIP International &#8211; Associazione Fotografi Italiani Professionisti in collaborazione con CNA Professioni<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 18 febbraio alle ore 19.00, a pochi giorni dal terzo anniversario della sua scomparsa, Gabriele Basilico viene celebrato nel ricordo di otto artisti che \u2013 negli ultimi anni \u2013 hanno intrecciato il proprio percorso professionale con quello del grande maestro, partecipando alla collettiva che lui stesso dedic\u00f2 nel 2007, a Lucca, alla scena emergente della fotografia italiana. Riccardo Bucci, Luca Casonato, Luigi Gariglio, Claudio Gobbi, Stefano Graziani, Marco Introini, Maurizio Montagna, Claudio Sabatino portano la propria testimonianza e svelano in un dialogo a pi\u00f9 voci con la direttrice del Mu.Fo.Co. Roberta Valtorta come e in che misura il modello rappresentato da Basilico ha inciso sul loro modo di osservare e interpretare il paesaggio.<\/p>\n<p>L\u2019evento si propone come un primo momento dell\u2019indagine di ci\u00f2 che il grande fotografo ha lasciato, e di quali direzioni di lavoro si sono sviluppate a partire dalla sua opera e dal suo insegnamento. A Basilico si riconosce cos\u00ec un ruolo di vero e proprio caposcuola della fotografia di paesaggio italiana, una capacit\u00e0 decisiva di definire e orientare il dibattito sulla materia.<\/p>\n<p>Diretta streaming su: http:\/\/www.afipinternational.com\/diretta-video-streaming.html<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa Lectio magistralis di fotografia e dintorni \u00e8 promossa da AFIP International e CNA Professioni, realizzata in collaborazione con La Triennale di Milano, il Maxxi \u2013 Museo Nazionale delle Arti del XII secolo di Roma, GRIN (Gruppo Redattori Iconografici Nazionale), Milano Photofestival e con il contributo di Epson, Canon, Nikon.<br \/>\nOltre a ci\u00f2, l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019AFIP International si concretizza in una serie di eventi quali conferenze, mostre e attraverso la pubblicazione di un blog dove vengono segnalati gli eventi pi\u00f9 interessanti e sono discussi i temi e gli argomenti legati alla professione della fotografia.<\/p>\n<p>L\u2019AFIP nasce nel 1960 da un gruppo di fotografi e vede tra i primi associati Aldo Ballo, Davide Clari, Giancolombo, Mario Dainesi, Gianni Della Valle, Luciano Ferri, Gian Greguoli, Edoardo Mari, Paolo Monti, Alfredo Pratelli, Italo Pozzi, Gian Sinigaglia, Fedele Toscani e Roberto Zabban, col proposito di rinnovare tecnicamente e culturalmente il mestiere della fotografia, difendendo la libera professione, rivolgendosi soprattutto alla produzione industriale e pubblicitaria, alla moda, all\u2019editoria.<\/p>\n<p>Il direttivo dell\u2019AFIP International \u00e8 oggi composto da Giovanni Gastel (presidente), Alfredo Pratelli (presidente onorario), Giuseppe Biancofiore (vicepresidente), Andreas Ikonomu (segretario), Sauro Sorana (tesoriere), Antonio Mecca (portavoce), Debora Barnaba, Silvia Bottino, Gianluca Cisternino, Roberto Ghislandi, Annalisa Mazzoli, Marirosa Toscani Ballo, Giovanni Mereghetti.<\/p>\n<p>Gabriele Basilico nasce a Milano nel 1944. Dopo la laurea in architettura (1973), si dedica con continuit\u00e0 alla fotografia. La forma e l\u2019identit\u00e0 delle citt\u00e0, lo sviluppo delle metropoli, i mutamenti in atto nel paesaggio postindustriale sono da sempre i suoi ambiti di ricerca privilegiati. Considerato uno dei maestri della fotografia contemporanea, ha ricevuto molti premi e le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private internazionali.<br \/>\n\u201cMilano ritratti di fabbriche\u201d (1978-80) \u00e8 il primo lungo lavoro che ha come soggetto la periferia industriale e corrisponde alla sua prima mostra presentata in un museo (1983, Padiglione di Arte Contemporanea, Milano). Nel 1984-85 con il progetto \u201cBord de mer\u201d partecipa, unico italiano, alla Mission Photographique de la D.A.T.A.R., il grande incarico governativo affidato a un gruppo internazionale di fotografi con l\u2019obiettivo di documentare le trasformazioni del paesaggio francese.<br \/>\nNel 1991 partecipa, con altri fotografi internazionali, a una missione a Beirut, citt\u00e0 devastata da una guerra civile durata quindici anni. Da allora, Gabriele Basilico ha prodotto e partecipato a numerosissimi progetti di documentazione in Italia e all\u2019estero, dai quali sono nati mostre e libri, come Porti di mare (1990), L\u2019esperienza dei luoghi (1994), Italy, Cross Sections of a Country (1998), Interrupted City (1999), Cityscapes (1999), Berlino (2000), Scattered City (2005), Appunti di viaggio (2006), Intercity (2007). Tra i lavori recenti, Roma 2007, Silicon Valley \u201907 (per incarico del San Francisco Museum of Modern Art), Mosca Verticale, indagine sul paesaggio urbano di Mosca, ripresa nel 2010 dalla sommit\u00e0 delle sette torri staliniane, Istanbul 05 010, Shanghai 2010, Beirut 2011, Rio 2011, Leggere le fotografie (2012). Partecipa alla XIII Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia (2012) con il progetto \u201cCommon Pavilions\u201d, su progetto di Adele Re Rebaudengo e realizzato in collaborazione con Diener &amp; Diener Architekten, Basilea. Gabriele Basilico muore a Milano il 13 febbraio 2013.<\/p>\n<p>Roberta Valtorta (Milano, 1952), storico e critico della fotografia, \u00e8 direttore scientifico del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo-Milano. Si occupa di fotografia dal 1976. Ha tenuto corsi universitari a Udine, Roma, Milano, e insegna dal 1984 ininterrottamente Storia e Teoria della Fotografia al CFP Riccardo Bauer di Milano-ex Umanitaria. Ha curato molte mostre su autori e temi della fotografia contemporanea e pubblicato molti saggi teorici e storici in Italia e all\u2019estero. Tra i libri pi\u00f9 recenti: E\u2019 contemporanea la fotografia?, Lupetti, Milano 2004; Racconti dal paesaggio. 1984-2004 A vent\u2019anni da Viaggio in Italia, Lupetti, Milano 2004; Volti della fotografia. Scritti sulle trasformazioni di un\u2019arte contemporanea, Skira, Milano 2005; Alterazioni. Le materie della fotografia tra analogico e digitale, Lupetti, Milano 2006; Il pensiero dei fotografi. Un percorso nella storia della fotografia dalle origini a oggi, Bruno Mondadori, Milano 2008; Fotografia e committenza pubblica. Esperienze storiche e contemporanee, Lupetti, Milano 2009; Luogo e identit\u00e0 nella fotografia italiana contemporanea, Einaudi, Torino 2013.<\/p>\n<p>Riccardo Bucci nasce a milano nel 1967.<br \/>\nSi laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1999, con una tesi su:&#8221; Architettura e paesaggio negli sguardi di Gabriele Basilico e Guido Guidi&#8221;.<br \/>\nDurante l&#8217;universit\u00e0 gi\u00e0 si occupa di fotografia.<br \/>\nNel 1995 frequenta a New York dei corsi di fotografia urbana all\u2019International Center of Photography.<br \/>\nNel 1996\u00a0 segue un work-shop con Gabriele Basilico alla Fondazione Marangoni di Firenze.<br \/>\nNel 1997 partecipa a un work-shop con Guido Guidi e Stephen Shore a Spilimbergo.<br \/>\nA dicembre del 1998 inizia la collaborazione come assistente di Gabriele Basilico che segue in numerose campagne fotografiche tra le quali un importante lavoro sul porto\u00a0 di Genova ed una lunga documentazione fotografica su Berlino nell\u2019estate del 2000.<br \/>\nNel 1998 viene chiamato da Studio Azzurro a ritrarre gli spazi interni ed esterni del Teatro Franco Parenti di Milano in occasione del decennale della morte di Franco Parenti.<br \/>\nA partire dal 2002 intraprende il mestiere di fotografo come libero professionista\u00a0 concentrandosi sul paesaggio urbano e\u00a0 agricolo, sull&#8217;architettura e l\u2019arredamento di interni. Collabora con riviste di architettura, arredamento e architetti.<br \/>\nParallelamente porta avanti la sua ricerca fotografica esponendo nel 2003 alla galleria<br \/>\ndella libreria Hoepli di Milano foto realizzate in un viaggio attraverso l\u2019Italia.<br \/>\nAd aprile 2003 partecipa ad un concorso indetto dalla Provincia di Milano : cinque sue foto vengono selezionate per la mostra e il catalogo.<br \/>\nNel 2004, realizza una mostra all\u2019archivio del Pria, a Biella, ex lanificio riconvertito in Fondazione d\u2019Arte.<br \/>\nNel\u00a0 febbraio 2004 la rivista Abitare dedica un portfolio al suo lavoro di ricerca : \u201cRiccardo Bucci un punto di vista nello spazio urbano\u201d con testo di Gabriele Basilico.<br \/>\nA partire da dicembre del 2005 \u00e8 \u201ccultore della materia\u201d nel modulo sul linguaggio\u00a0 fotografico diretto dal\u00a0 Prof. Piero Pozzi nel corso di laurea in\u00a0 Disegno Industriale al Politecnico di Milano.<br \/>\nNell\u2019aprile del 2007 realizza con Gabriele Basilico e otto giovani autori una mostra<br \/>\ncollettiva alla Fondazione Ragghianti di Lucca con il titolo:\u201d Oltre il paesaggio\u201d. Le<br \/>\nsue foto fanno parte di un progetto intitolato\u201d City-Lifting\u201d.<br \/>\nDurante il Salone Internazionale del Mobile dell\u2019aprile del 2008 con lo studio<br \/>\nmilanese Baroni e Associati realizza una mostra presso il loro spazio a Milano.<\/p>\n<p>Nel mese di novembre 2008 realizza una mostra collettiva intitolata Urban<br \/>\nnello spazio della ex Galvanotecnica a Milano.<br \/>\nA febbraio del 2009 realizza una mostra collettiva presso la \u201cCasa del pane\u201d<br \/>\na Milano all\u2019interno della rassegna:\u201dSguardi altrove\u201d.<br \/>\nNel febbraio 2010 partecipa ad una mostra collettiva sulla citt\u00e0 di Milano<br \/>\nAlla galleria \u201cBel Vedere\u201d a Milano.<br \/>\nA novembre del 2011 realizza una personale alla galleria Manzoni di Bergamo<br \/>\nCon il progetto:\u201dCity-Lifting\u201d.<br \/>\nA marzo del 2012 partecipa ad una mostra collettiva\u00a0 alla sede milanese<br \/>\nDella galleria Manzoni sempre col progetto:\u201d City-Lifting\u201d<br \/>\nA maggio del 2012 parecipa al MIA FAIR al Superstudio di Milano con la galleria<br \/>\nManzoni con alcune foto del progetto \u201cCity-Lifting\u201d<br \/>\nSempre nel 2012 viene chiamato dalla Fondazione : Citt\u00e0 dell\u2019Arte\u201d di Biella<br \/>\nPer fotografare ad Assisi, nel Bosco di S.Francesco, donato dal FAI alla citt\u00e0,<br \/>\nl\u2019istallazione : \u201cIl Terzo Paradiso\u201d realizzata da Michelangelo Pistoletto.<br \/>\nNell\u2019aprile del 2014 partecipa ad una mostra collettiva alla Fondazione<br \/>\nPistoletto con delle foto dell\u2019ex Lanificio del Pria (Biella), insieme a delle foto di Biella di Gabriele Basilico realizzate alla fine degli anni ottanta.<br \/>\nIn maggio del corrente anno viene chiamato dall\u2019architetto Tobia Scarpa a<br \/>\nfotografare il restauro dell\u2019Accademia di Venezia realizzato dallo<br \/>\nstesso architetto Scarpa.<br \/>\nAttualmente \u00e8 impegnato in una ricerca fotografica sui limiti citt\u00e0\/campagna<br \/>\nNella citt\u00e0 di Milano in vista dell\u2019EXPO.<br \/>\nIn gennaio 2016 partecipa ad una collettiva intitolata:\u201d Prima Visione, i fotografi<br \/>\nE Milano.\u201dAlla Galleria Bel Vedere a Milano.<\/p>\n<p>Luca Casonato (1977) dopo la laurea in ingegneria edile si specializza in fotografia nel 2005. Vive a Milano. Affianca all\u2019attivit\u00e0 professionale di fotografo free-lance una costante ricerca artistica rivolta alla rappresentazione del frammentato paesaggio contemporaneo e all\u2019estetica dell\u2019ingegneria.<br \/>\nA caratterizzare il suo lavoro sono la ricerca costante della serialit\u00e0 e della modularit\u00e0 presenti nel paesaggio contemporaneo e il coraggioso impiego, non privo di ironia, di colori accesi e molto ben definiti di sapore quasi neo-pop. Le ricerche di Luca Casonato hanno la qualit\u00e0 di apparire diverse tra loro eppure legate da una notevole coerenza che discende soprattutto dal modo di strutturare l\u2019immagine e di pensare il mondo nella forma di un articolato insieme, nel quale grandi paesaggi oppure particolari dell\u2019ambiente si affacciano contribuendo a creare un vasto mosaico che l\u2019autore intende continuare a costruire metodicamente nel tempo.<\/p>\n<p>Nel 2015 partecipa alla residenza d\u2019artista Serre Salentine \u2013 Bitume Photofest.<br \/>\nNel 2014 riceve una menzione d\u2019onore al MIFA, Moscow International Foto Awards.<br \/>\nNel 2013 collabora al progetto \u201cWatersheds\u201d in mostra alla 2013 Bi-City Biennale of UrbanismArchitecture (UABB), Shenzhen, Cina.<br \/>\nNel 2012 \u00e8 primo classificato all\u2019 International Photo Awards 2012 nella categoria &#8220;Architecture &#8211; Industrial&#8221;.<br \/>\nNel 2011 e nel 2010 \u00e8 Visiting Expert presso la South China University of Technology, Guangzhou, Cina.<br \/>\nNel 2010 \u00e8 secondo classificato al Sony World Photography Awards nella categoria &#8220;Fine Art &#8211; Architecture&#8221;.<br \/>\nNel 2008 partecipa alla Biennale Fotografica di Cracovia.<br \/>\nNel 2007 \u00e8 fra i finalisti al premio \u201cAtlante Italiano 007 Rischio Paesaggio\u201d.<\/p>\n<p>Luigi Gariglio (Torino, 1968) \u00e8 un\u00a0 etnografo e fotografo Italiano che da pi\u00f9 di dieci anni insegna in universit\u00e0\u00a0 e accademie.\u00a0\u00a0 Tra il 2014 e il 2015 \u00e8 stato visiting fellow presso l&#8217; Universit\u00e0 di Oxford. Dalla fine degli anni\u00a0 Ottanta si avvicina a Gabriele Basilico a cui nel 2008 dedica il suo libro 2 a.m. A family business society pubblicato nella collana del Finnish Museum of Photography grazie al\u00a0 Museo di Fotografia Contemporanea. Ha partecipato al progetto &#8216;Archivio dello Spazio&#8217;. Ha pubblicato Ritratti in Prigione, Contrasto 2007. Da due anni lavora ad una ricerca etnografica nell&#8217;Ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia.<\/p>\n<p>Claudio Gobbi (Ancona, 1971). Ha studiato fotografia a Milano presso il CFP Riccardo Bauer e ha esposto il suo lavoro a partire dal 1999 in Italia e all\u2019estero in numerose mostre collettive e personali. Temi centrali nel suo lavoro sono la storia d\u2019Europa, i suoi confini e la sua memoria collettiva, visti attraverso gli aspetti politici e culturali dell&#8217;architettura e del paesaggio. Ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui nel 2003 il \u201cPrix Mosaique\u201d (Centre National de l\u2019Audiovisuel, Luxembourg) per un progetto sul tema Europa e il \u201cPremio Portfolio\u201d (Galleria Civica, Modena). Nel 2006 e\u0300 stato selezionato per il programma Movin\u2019up (Giovani Artisti Italiani \/ DARC) al fine di completare il suo progetto \u201cPersistence\u201d a Parigi dove e\u0300 stato \u201cArtist in Residence\u201d presso la Cite\u0301 Internationale des Arts. Nel 2009 e stato invitato a realizzare un progetto per la Biennale d&#8217;Arte Contemporanea di Salonicco in Grecia e nel 2010 ha ricevuto l\u2019incarico di fotografare il MAXXI nell\u2019ambito del progetto \u201cCantiere d\u2019Autore\u201d. Nel 2013 e\u0300 stato tra i finalisti del Berlin Art Prize. Attualmente vive e lavora a Berlino.<\/p>\n<p>Stefano Graziani, artista fotografo, ha studiato architettura allo IUAV di Venezia, insegna presso la Naba di Milano e il master Iuav \/fff a Venezia. Collabora con diverse riviste e case editrici. Ha pubblicato: Caraibi, con Matteo Campagnoli, Humboldt Books, 2015, It seemed as Though the Mist Itself Had Screamed, con testi di Nanni Cagnone, Kersten Geers, Francesco Zanot, Galleria Mazzoli, Modena 2014, Conversazioni notturne, testi di Alessandro Dandini de Sylva, Quodlibet 2014, Memory Talks, a+mbookstore, Milano 2012, Under the Volcano and other stories, Galleria Mazzoli, Modena 2009. Testi di Anselm Franke, Rene Gabri, Arturo Carlo Quintavalle, Gianluigi Ricuperati, L\u2019isola, Galleria Mazzoli, Modena 2009. Con una nota dell\u2019autore e alcune citazioni tratte da Scritti, di Roberto Bazlen, Taxonomies, a+mbookstore, Milano 2007. Con una nota dell\u2019autore e testi di Stefano Boeri, Antonello Frongia, Rene Gabri, ha curato il volume, Jeff Wall, Gestus-Scritti sulla fotografia e sull\u2019arte. Quodlibet 2013. In corso di pubblicazione un nuovo progetto su Cavallino. \u00c8 co-fondatore della rivista San Rocco e Genda (a+mbookstore). Tra le ultime mostre A Small Museum fo the American Metaphor, a cura di Kersten Geers, Red Cat Gallery, Los Angeles. 2014, A minor History within the Memories of a National Heritage. Monditalia, Corderie dell\u2019Arsenale, Biennale di Architettura di Venezia, Foundamentals, June 2014. In corso di preparazione una partecipazione alla Biennale d\u2019architettura 2016, con lo studio Christ &amp; Gantenbein, Everything Architecture, Brussel Bozar 2016 con Office KGDVS e Fotografia Europera, Reggio Emilia\u00a0 2016.<\/p>\n<p>Marco Introini (Milano 1968). Laureato in architettura presso il Politecnico di Milano.<br \/>\nFotografo documentarista, \u00e8 docente di Fotografia dell\u2019 Architettura e Tecnica della Rappresentazione presso il\u00a0 Politecnico di Milano.<br \/>\nNel 2006 viene pubblicato all\u2019interno del catalogo del Padiglione Italiano della X Biennale di Architettura curato da Franco Purini.<br \/>\nInserito nei venti fotografi di architettura protagonisti degli ultimi dieci anni, viene intervistato da Letizia Gagliardi per il libro La Misura dello Spazio (Roma 2010).<br \/>\nNel corso del 2015 \u00e8 stato impegnato nel lavoro di documentazione dell\u2019architettura dal dopoguerra ad oggi in Lombardia per la Regione Lombardia e il MIBAC ed invitato da OIGO (Osservatorio Internazionale sulle Grandi Opere) per partecipare ad una campagna fotografica sulla Calabria, The Third Island.<br \/>\nCon il progetto fotografico Milano Illuminista nel 2015 viene selezionato dal Fondo Malerba per la Fotografia.<br \/>\nHa al suo attivo diverse pubblicazione, mostre fotografiche di architettura e di paesaggio, tra le ultime Multan_Pakistan, la citt\u00e0 murata e la Chiesa di vetro.<\/p>\n<p>Maurizio Montagna, (Milano 16-05-1964) Si dedica alla fotografia dalla meta\u0300 degli anni 90, dopo gli studi di grafica pubblicitaria.<br \/>\nDal 2000 fotografo professionista, si occupa di fotografia di architettura.<br \/>\nEspone in vari musei ed istituzioni e gallerie d\u2019arte in Italia e all\u2019estero, tra le quali XXIV di Biennale di Architettura, La Triennale di Milano, Bertha and Karl Leubsdorf art gallery, Hunter College New York, Stati Uniti, Museo dell\u2019Ara Pacis Roma., Galleria Con Sarc Chiasso.<br \/>\nRealizza varie campagne fotografiche sul paesaggio e l\u2019architettura, tra le quali i lavori sugli architetti Giulio Minoletti, Aldo Anderani e la campagna fotografica \u201cThe Third Island\u201d in Calabria.<br \/>\nTra le pubblicazioni mongrafiche Albedo 2004, Billboards 2008, Giulio Minoletti Visioni Urbane 2009 , Aldo Andreani, 1887-1971 Visoni, Costruzioni, immagini 2015.<br \/>\nDal 2015 e\u0300 parte integrante del collettivo OIGO &#8211; Osservatorio Internazionale Grandi Opere diretto da Antonio Ottomanelli.<\/p>\n<p>Claudio Sabatino \u00e8 nato a Castellammare di Stabia\u00a0 nel 1967, di formazione architetto, si dedica alla fotografia occupandosi principalmente della rappresentazione del paesaggio urbano. Durante gli studi viene selezionato per l\u2019edizione di \u201cNapoli Fotocitt\u00e0- Dintorni dello sguardo\u201d. Nel 1998 vince il premio Savignano Immagine a Forl\u00ec\u00a0 e nel 1999 il premio Marangoni a Firenze. Nel 2006 gli viene conferita una Menzione Speciale al Premio Internazionale Bari Photocamera, Bari. Le sue immagini sono in\u00a0 mostra per Fotografia Europea (2009), per il Festival Internazionale di Roma (2008 e 2006) e per l\u2019International meetings of photography in Bulgaria (2002).<\/p>\n<p>Mostre personali e collettive:Italia Inside Out, Palazzo della ragione Milano (2015) La civilt\u00e0 dell\u2019acqua in Lombardia, Mantova (2014). Il bel paese, Corigliano Calabro (2012). Expo dopo Expo, Triennale milano (2010), Fotografia Europea (2009); Vedere con lentezza, Contemplazione e fotografia, Istituto di cultura Italiana Tokio 2009. Ereditare il Paesaggio, Spazio Officina Chiasso (2008), Museo del territorio Biellese Biella (2007),\u00a0 Museo dell\u2019Ara Pacis, Roma (2007); Padova Est, ex Fornace Carotta, Padova (2007); Oltre il paesaggio, Fondazione Ragghianti, Lucca (2007); Sotto la polvere, InCamera Gallery, Pietrasanta, Lucca (2006);\u00a0\u00a0 Bari Photocamera\u00a0 (2006); Il paesaggio tradito, Centro culturale San Fedele, Milano (2005) Biennale del paesaggio di ReggioEmilia (2006); Urbana, Festival di fotografia e arte, Biella (2005). International meetings of photography, Plovdiv, Bulgaria (2003); La mano del santo, Centro Culturale San Fedele,\u00a0 Milano (2002).<\/p>\n<p>Pubblicazioni: Indagini sul Po, IBC Bologna 2009; Uno Sguardo lento, L\u2019Emilia Romagna nelle raccolte fotografiche dell\u2019IBC, IBC Bologna 2008;\u00a0 Padova Est, Catalogo della mostra; Oltre il paesaggio, Gabriele Basilico 1978-2006,\u00a0 Catalogo Fondazione Raggianti; Il paesaggio tradito, sguardi su un territorio compromesso, ed. San Fedele Arte; G. Longobardi, Pompei sostenibile, ed. \u201cL\u2019Erma\u201d di Bretschneider, Roma 2002; Dintorni dello sguardo, Napoli Fotocitt\u00e0, ed. Art\u2019\u00e8, Udine 1997.<\/p>\n<p>Lectio Magistralis di Fotografia e dintorni<br \/>\nTriennale di Milano (viale Alemagna 6)<br \/>\nGioved\u00ec 18 febbraio e sabato 20 febbraio 2016<br \/>\nIngresso gratuito (fino esaurimento dei posti)<\/p>\n<p>Diretta streaming su: http:\/\/www.afipinternational.com\/diretta-video-streaming.html<\/p>\n<p>AFIP INTERNATIONAL &#8211; ASSOCIAZIONE FOTOGRAFI ITALIANI PROFESSIONISTI<br \/>\nPer informazioni: info@afipinternational.com<br \/>\nSito internet: www.afipinternational.com<\/p>\n<p>Ufficio stampa<br \/>\nCLP Relazioni Pubbliche<br \/>\nFrancesco Sala, tel. 02 36 755 700<br \/>\nfrancesco.sala@clponline.it; www.clponline.it<\/p>\n<p>Comunicato stampa e immagini su www.clponline.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Penultimo appuntamento con il sesto ciclo di Lectio Magistralis. Una serata dedicata a Gabriele Basilico visto dagli occhi di chi l&#8217;ha avuto come maestro. &#8220;Gabriele Basilico, uno dei massimi fotografi di paesaggio a livello internazionale, ha dedicato tutta la sua carriera all\u2019indagine delle grandi trasformazioni avvenute nel paesaggio contemporaneo nel passaggio dall\u2019economia industriale alla attuale fase postindustriale. Il paesaggio contemporaneo, la sua crisi, la sua complessit\u00e0, un tema capace di coinvolgere profondamente non solo molti fotografi, ma anche numerosi operatori di importanti discipline che nella cultura contemporanea procedono sempre pi\u00f9 intrecciate, dall\u2019architettura e l\u2019urbanistica alla sociologia, dall\u2019antropologia alla letteratura, \u00e8 diventato terreno di ricerca artistica e talvolta anche di impegno civile per generazioni di fotografi successive alla sua. In questo importante processo culturale, del quale \u00e8 stato grande protagonista, Gabriele Basilico ha sempre avuto un\u2019attenzione particolare e una personale affettuosa apertura verso i giovani, per i quali \u00e8 stato maestro \u201cspontaneo\u201d al di l\u00e0 delle scuole, e amico, in un continuo, generoso rapporto costruttivo che ha lasciato molti segni nelle nuove generazioni di artisti e ricercatori. L\u2019incontro Ieri oggi domani. L\u2019eredit\u00e0 di Gabriele Basilico si propone come un primo momento dell\u2019indagine di ci\u00f2 che il grande fotografo ha lasciato, e di quali direzioni di lavoro si sono sviluppate a partire dalla sua opera e dal suo insegnamento.&#8221; &#8211; Roberta Valtorta A seguire, a soli due giorni di distanza, il 20 febbraio, l&#8217;ultimo appuntamento con protagonista Piero Gemelli. GIOVED\u00cd 18 FEBBRAIO, ORE 19.00 IERI, OGGI E DOMANI &#8211; L&#8217;EREDITA&#8217; DI GABRIELE BASILICO ALLA TRIENNALE DI MILANO PER LE LECTIO MAGISTALIS DEI PI\u00d9 IMPORTANTI FOTOGRAFI ITALIANI Una serie di eventi organizzati dall\u2019AFIP International &#8211; Associazione Fotografi Italiani Professionisti in collaborazione con CNA Professioni Gioved\u00ec 18 febbraio alle ore 19.00, a pochi giorni dal terzo anniversario della sua scomparsa, Gabriele Basilico viene celebrato nel ricordo di otto artisti che \u2013 negli ultimi anni \u2013 hanno intrecciato il proprio percorso professionale con quello del grande maestro, partecipando alla collettiva che lui stesso dedic\u00f2 nel 2007, a Lucca, alla scena emergente della fotografia italiana. Riccardo Bucci, Luca Casonato, Luigi Gariglio, Claudio Gobbi, Stefano Graziani, Marco Introini, Maurizio Montagna, Claudio Sabatino portano la propria testimonianza e svelano in un dialogo a pi\u00f9 voci con la direttrice del Mu.Fo.Co. Roberta Valtorta come e in che misura il modello rappresentato da Basilico ha inciso sul loro modo di osservare e interpretare il paesaggio. L\u2019evento si propone come un primo momento dell\u2019indagine di ci\u00f2 che il grande fotografo ha lasciato, e di quali direzioni di lavoro si sono sviluppate a partire dalla sua opera e dal suo insegnamento. A Basilico si riconosce cos\u00ec un ruolo di vero e proprio caposcuola della fotografia di paesaggio italiana, una capacit\u00e0 decisiva di definire e orientare il dibattito sulla materia. Diretta streaming su: http:\/\/www.afipinternational.com\/diretta-video-streaming.html L\u2019iniziativa Lectio magistralis di fotografia e dintorni \u00e8 promossa da AFIP International e CNA Professioni, realizzata in collaborazione con La Triennale di Milano, il Maxxi \u2013 Museo Nazionale delle Arti del XII secolo di Roma, GRIN (Gruppo Redattori Iconografici Nazionale), Milano Photofestival e con il contributo di Epson, Canon, Nikon. Oltre a ci\u00f2, l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019AFIP International si concretizza in una serie di eventi quali conferenze, mostre e attraverso la pubblicazione di un blog dove vengono segnalati gli eventi pi\u00f9 interessanti e sono discussi i temi e gli argomenti legati alla professione della fotografia. L\u2019AFIP nasce nel 1960 da un gruppo di fotografi e vede tra i primi associati Aldo Ballo, Davide Clari, Giancolombo, Mario Dainesi, Gianni Della Valle, Luciano Ferri, Gian Greguoli, Edoardo Mari, Paolo Monti, Alfredo Pratelli, Italo Pozzi, Gian Sinigaglia, Fedele Toscani e Roberto Zabban, col proposito di rinnovare tecnicamente e culturalmente il mestiere della fotografia, difendendo la libera professione, rivolgendosi soprattutto alla produzione industriale e pubblicitaria, alla moda, all\u2019editoria. Il direttivo dell\u2019AFIP International \u00e8 oggi composto da Giovanni Gastel (presidente), Alfredo Pratelli (presidente onorario), Giuseppe Biancofiore (vicepresidente), Andreas Ikonomu (segretario), Sauro Sorana (tesoriere), Antonio Mecca (portavoce), Debora Barnaba, Silvia Bottino, Gianluca Cisternino, Roberto Ghislandi, Annalisa Mazzoli, Marirosa Toscani Ballo, Giovanni Mereghetti. Gabriele Basilico nasce a Milano nel 1944. Dopo la laurea in architettura (1973), si dedica con continuit\u00e0 alla fotografia. La forma e l\u2019identit\u00e0 delle citt\u00e0, lo sviluppo delle metropoli, i mutamenti in atto nel paesaggio postindustriale sono da sempre i suoi ambiti di ricerca privilegiati. Considerato uno dei maestri della fotografia contemporanea, ha ricevuto molti premi e le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private internazionali. \u201cMilano ritratti di fabbriche\u201d (1978-80) \u00e8 il primo lungo lavoro che ha come soggetto la periferia industriale e corrisponde alla sua prima mostra presentata in un museo (1983, Padiglione di Arte Contemporanea, Milano). Nel 1984-85 con il progetto \u201cBord de mer\u201d partecipa, unico italiano, alla Mission Photographique de la D.A.T.A.R., il grande incarico governativo affidato a un gruppo internazionale di fotografi con l\u2019obiettivo di documentare le trasformazioni del paesaggio francese. Nel 1991 partecipa, con altri fotografi internazionali, a una missione a Beirut, citt\u00e0 devastata da una guerra civile durata quindici anni. Da allora, Gabriele Basilico ha prodotto e partecipato a numerosissimi progetti di documentazione in Italia e all\u2019estero, dai quali sono nati mostre e libri, come Porti di mare (1990), L\u2019esperienza dei luoghi (1994), Italy, Cross Sections of a Country (1998), Interrupted City (1999), Cityscapes (1999), Berlino (2000), Scattered City (2005), Appunti di viaggio (2006), Intercity (2007). Tra i lavori recenti, Roma 2007, Silicon Valley \u201907 (per incarico del San Francisco Museum of Modern Art), Mosca Verticale, indagine sul paesaggio urbano di Mosca, ripresa nel 2010 dalla sommit\u00e0 delle sette torri staliniane, Istanbul 05 010, Shanghai 2010, Beirut 2011, Rio 2011, Leggere le fotografie (2012). Partecipa alla XIII Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia (2012) con il progetto \u201cCommon Pavilions\u201d, su progetto di Adele Re Rebaudengo e realizzato in collaborazione con Diener &amp; Diener Architekten, Basilea. Gabriele Basilico muore a Milano il 13 febbraio 2013. Roberta Valtorta (Milano, 1952), storico e critico della fotografia, \u00e8 direttore scientifico del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo-Milano. Si occupa di fotografia dal 1976. Ha tenuto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":657,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-510","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-lectiomagistralis","post_format-post-format-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=510"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/510\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":658,"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/510\/revisions\/658"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/657"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}