{"id":1728,"date":"2019-04-13T12:00:12","date_gmt":"2019-04-13T10:00:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.afipinternational.com\/news\/?p=1728"},"modified":"2019-04-13T12:00:58","modified_gmt":"2019-04-13T10:00:58","slug":"riconoscersi-nelle-cose-raccontare-attraverso-lo-still-life","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/2019\/04\/13\/riconoscersi-nelle-cose-raccontare-attraverso-lo-still-life\/","title":{"rendered":"RICONOSCERSI NELLE COSE &#8211; Raccontare attraverso lo still life"},"content":{"rendered":"<p><strong>RICONOSCERSI NELLE COSE<\/strong><strong><em> &#8211; <\/em>Raccontare attraverso lo still life<\/strong><\/p>\n<p><strong>Docente: Maria Vittoria Backhaus<\/strong><br \/>\n<strong>Date: 04-05 maggio 2019<\/strong><\/p>\n<div>MVB fotografa anche quando non ha in mano una fotocamera. Lei non fa fotografie, lei \u201c\u00e8&#8221; le sue fotografie. E\u2019 presenza. E\u2019 una autrice.<\/div>\n<div>Una donna che ha sempre utilizzato la fotografia senza farsi usare, ha sempre raccontato la sua personale visione del mondo anche nei lavori su commissione e in questo incontro (workshop?) \u00a0potremo scoprire e capire con lei la differenza tra il fotografare la realt\u00e0 e la costruzione di una realt\u00e0\u00a0soggettiva.<\/div>\n<div>Gli oggetti che ci circondano, anche quelli pi\u00f9 neutri e resistenti sono sempre malleabili, cambiano significato seguendo lo sguardo di chi li sa osservare in un modo unico.<\/div>\n<div>C\u2019\u00e8 una differenza sostanziale tra esecutore e autore e questa full immersione con MVB ci trasciner\u00e0 in una imprevedibile presa di coscienza; fotografando oggetti, cimentandoci nello still life, impareremo che \u201cnoi siamo le nostre fotografie\u201d e la ricerca dello stile \u00e8 gia dentro di noi. Chi parteciper\u00e0 torner\u00e0 a casa con uno sguardo nuovo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1729\" src=\"http:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/MV02.png\" alt=\"\" width=\"885\" height=\"652\" srcset=\"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/MV02.png 885w, https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/MV02-300x221.png 300w, https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/MV02-768x566.png 768w, https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/MV02-400x295.png 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 885px) 100vw, 885px\" \/><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Maria Vittoria Backhaus <\/strong><br \/>\nIl mondo di Maria Vittoria Backhaus si compone di tante storie. Le sue fotografie non sono mai fini a se stesse, ma sono momenti che fanno parte di una sceneggiatura pi\u00f9 complessa. Figura di spicco del panorama fotografico italiano, le sue opere sono apparse sulle maggiori riviste italiane e internazionali di moda e design, ambiti di cui ha curato campagne pubblicitarie e cataloghi. Prima di iniziare, nella met\u00e0 degli anni Sessanta, la sua carriera come reporter fotografico di eventi culturali, politici e musicali della scena <em>beat<\/em>, si \u00e8 laureata in scenografia all&#8217;Accademia di Belle Arti di Brera.<br \/>\nIn seguito, ha trasferito il suo lavoro in studio; sono nati cos\u00ec i suoi scatti d\u2019interni e di natura morta, includendo anche la moda. Questo ha comportato il cambio, dal bianco e nero di piccole dimensioni, al colore di grande formato, usando una Swiss Sinar 4 x 5 pollici e una Deardorff 8 x 10 pollici in legno.<br \/>\nPer quasi dieci anni, fino alla fine degli anni Novanta, gran parte del suo lavoro, in particolare quello di moda, \u00e8 stato realizzato con pellicole a colori polaroid di grande formato (Polaroid 809). La sua collaborazione con lo stilista Walter Albini, con <em>Vogue<\/em>e altre riviste, ha avuto un ruolo rilevante nel suo sviluppo professionale.<br \/>\nAlla fine degli anni Novanta, inizia a lavorare per il settimanale <em>Io Donna<\/em>, dove oltre alla fotografia di moda, di still life, di interni, ha creato un nuovo modo di rappresentare il cibo. Nel corso degli ultimi anni esplora una personale ricerca fotografica.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Tutte le informazioni a questa pagina: <a href=\"http:\/\/www.afipinternational.com\/news\/2019\/01\/29\/afip-educational-session-1\/\">http:\/\/www.afipinternational.com\/news\/2019\/01\/29\/afip-educational-session-1\/<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RICONOSCERSI NELLE COSE &#8211; Raccontare attraverso lo still life Docente: Maria Vittoria Backhaus Date: 04-05 maggio 2019 MVB fotografa anche quando non ha in mano una fotocamera. Lei non fa fotografie, lei \u201c\u00e8&#8221; le sue fotografie. E\u2019 presenza. E\u2019 una autrice. Una donna che ha sempre utilizzato la fotografia senza farsi usare, ha sempre raccontato la sua personale visione del mondo anche nei lavori su commissione e in questo incontro (workshop?) \u00a0potremo scoprire e capire con lei la differenza tra il fotografare la realt\u00e0 e la costruzione di una realt\u00e0\u00a0soggettiva. 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