{"id":1352,"date":"2017-10-18T10:08:51","date_gmt":"2017-10-18T08:08:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.afipinternational.com\/news\/?p=1352"},"modified":"2017-10-18T10:08:51","modified_gmt":"2017-10-18T08:08:51","slug":"27102017-intimita-e-trasgressione-nan-goldin-e-la-ballad-tra-moda-e-immaginario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/2017\/10\/18\/27102017-intimita-e-trasgressione-nan-goldin-e-la-ballad-tra-moda-e-immaginario\/","title":{"rendered":"27\/10\/2017 &#8211; Intimit\u00e0 e trasgressione.  Nan Goldin e la Ballad, tra moda e immaginario"},"content":{"rendered":"<div><strong>Intimit\u00e0 e trasgressione. <\/strong><br \/>\n<strong>Nan Goldin e la Ballad, tra moda e immaginario<\/strong><\/p>\n<p>Venerd\u00ec 27 ottobre, ore 19<br \/>\nc\/o La Triennale di Milano, Salone d\u2019Onore\n<\/p><\/div>\n<p>L\u2019incontro intende trattare la relazione tra il lavoro di Nan Goldin e la fotografia di moda, alla luce di un&#8217;estetica che a partire dagli anni Novanta si afferma attraverso i magazine, il cinema, la musica.<\/p>\n<p>Protagonisti della serata saranno la giornalista <strong>Gisella Borioli<\/strong>, la filosofa e curatrice del settore moda della Triennale <strong>Eleonora Fiorani<\/strong>, il fotografo e Presidente Afip International <strong>Giovanni Gastel<\/strong>, il curatore <strong>Fran\u00e7ois H\u00e9bel <\/strong>e la docente di fotografia e cultura visuale <strong>Federica Muzzarelli<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>\u201cThe Ballad of Sexual Dependency\u201d<\/strong>, in mostra alla Triennale di Milano fino al 26 novembre 2017, \u00e8 il lavoro pi\u00f9 celebre e fortunato dell\u2019artista statunitense, un <em>work in progress<\/em> avviato negli anni Settanta e continuamente ampliato e aggiornato, che viene oggi riconosciuto tra i capolavori della storia della fotografia. Lo sguardo di Nan Goldin risulta &#8211; come afferma lo storico della fotografia Claudio Marra &#8211; consapevolmente slegato da qualsiasi perfezione formale e anzi consapevolmente orientato verso l\u2019imperfezione o, meglio, verso una scorrettezza di linguaggio capace di riflettere i difetti e la variabilit\u00e0 del reale. L\u2019artista fotografa se stessa e le travagliate vicende dei suoi compagni, a Boston e a New York, tra gli anni \u201970 e \u201980, e realizza quindi uno slide-show nel quale alle immagini si accompagna una colonna sonora che spazia dal punk all\u2019opera. La sua \u00e8 una fotografia che nella totale coincidenza del percorso artistico con le vicende di una biografia sofferta ha indubbiamente creato un genere che ha influenzato generazioni di fotografi e che, direttamente e indirettamente, ha contaminato anche la visione della moda. E la stessa Nan Goldin fin dall\u2019inizio della sua esperienza da fotografa dichiara di essere affascinata dal mondo della moda. Attratta dall\u2019intensit\u00e0 disturbante delle immagini di Helmut Newton e di Guy Bourdin, confessa agli amici, gi\u00e0 nei primi anni Ottanta, che le piacerebbe misurarsi con questo mondo per lei inusuale.<\/p>\n<p>Quando si esaurisce l\u2019estetica degli anni Ottanta \u2013 in tensione tra edonismo, immagine vitaminizzata delle top model e spettro dell\u2019AIDS e delle lotte di genere &#8211; il suo diario intimo si rivela in grado di riflettere una pi\u00f9 sofferta sensibilit\u00e0 degli anni Novanta. La cover story <em>James is a Girl<\/em> del <em>New York Times Magazine<\/em>, del febbraio 1996, in cui Nan Goldin fotografa la modella sedicenne James King, costituisce un momento fondamentale nell\u2019affermazione di quell\u2019estetica definita poi <em>Heroin Chic<\/em>, che attraverser\u00e0 la moda, la musica e il cinema e modificher\u00e0 prepotentemente l\u2019immaginario di quegli anni. Le immagini di Nan Goldin compaiono quindi nelle collezioni dei musei e nei festival, ma anche sulle copertine dei magazine pi\u00f9 importanti e in campagne realizzate per i grandi marchi di abbigliamento, profumi e accessori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intimit\u00e0 e trasgressione. 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