{"id":1328,"date":"2017-07-15T15:00:00","date_gmt":"2017-07-15T13:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.afipinternational.com\/news\/?p=1328"},"modified":"2017-07-15T15:00:00","modified_gmt":"2017-07-15T13:00:00","slug":"20072017-italo-zannier-abbasso-la-fotografia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/2017\/07\/15\/20072017-italo-zannier-abbasso-la-fotografia\/","title":{"rendered":"20\/07\/2017 &#8211; Italo Zannier &#8211; Abbasso la fotografia"},"content":{"rendered":"<p>IN PROGRAMMA GIOVEDI&#8217; 20 LUGLIO ALLE ORE 19:00<br \/>\nALLA TRIENNALE DI MILANO<\/p>\n<p>ITALO ZANNIER<br \/>\nIn conversazione con SILVIA PAOLI<\/p>\n<p>ABBASSO LA FOTOGRAFIA<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 20 luglio si terr\u00e0 presso la Triennale di Milano il sesto appuntamento con le Lectio Magistralis Fotografia e dintorni organizzate da AFIP International \u2013 Associazione Fotografi Professionisti in collaborazione con CNA Professioni.<\/p>\n<p>Il titolo \u201cAbbasso la fotografia\u201d \u00e8 stato scelto dal protagonista dell\u2019incontro, il grande maestro e pioniere della storia della fotografia italiana, Italo Zannier, in maniera volutamente provocatoria, per sottolineare la necessit\u00e0 di un continuo pensiero critico in antitesi con alcune derive della fotografia moderna e di uno studio non solo filologico, ma anche linguistico della fotografia. Secondo Zannier, infatti, quest\u2019arte \u201cha modificato tutto il sistema culturale, non solo quello delle arti visive, ma della cultura tout court\u201d.<\/p>\n<p>Passione e verve critica sono state una costante dell\u2019intero lavoro di Zannier, classe 1932, che da pi\u00f9 di sessant\u2019anni anima il dibattito sulla cultura fotografica, confrontandosi non solo con i pi\u00f9 importanti esponenti del settore ma anche con grandi artisti, architetti, registi, scrittori ed intellettuali.<\/p>\n<p>Zannier ripercorrendo la sua carriera in conversazione con Silvia Paoli, storica della fotografia e Conservatore del civico Archivio Fotografico di Milano, accompagner\u00e0 il pubblico in un percorso di riflessione sulla fotografia \u201cper sapere tutto ci\u00f2 che \u00e8 necessario sapere\u201d.<br \/>\nRifacendosi ad un aforisma di L\u00e1szl\u00f3 Moholy-Nagy, esponente del Bauhaus (1925), secondo il quale \u201cL\u2019illetterato del futuro sar\u00e0 quello che non conoscer\u00e0 la fotografia, come oggi non conosce la letteratura\u201d, Zannier \u00e8 strenuo sostenitore della necessit\u00e0 di un\u2019educazione alla fotografia, emblema del tempo moderno, sempre pi\u00f9 era dell\u2019iconismo, in cui l\u2019immagine prevale su tutto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1330 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Zannier2.jpg\" alt=\"\" width=\"534\" height=\"561\" srcset=\"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Zannier2.jpg 534w, https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Zannier2-286x300.jpg 286w, https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Zannier2-400x420.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 534px) 100vw, 534px\" \/><\/p>\n<p><strong>Italo Zannier<\/strong> (Spilimbergo, 1932), fotografo e pioniere della storia della fotografia italiana, \u00e8 autore di importanti saggi di storia e tecnica della fotografia. Dopo aver intrapreso studi di architettura e di pittura, si \u00e8 dedicato alla fotografia (dal 1952) e alla storia della fotografia (dal 1954). Tra i fondatori del Gruppo friulano per una nuova fotografia (1955), interessato a ricerche sociologiche e ambientali, ha lavorato dapprima in Friuli (1952-65) e successivamente su tutto il territorio nazionale, dedicandosi in particolare alle coste e ai monti (1967-76). Impegnato nell&#8217;insegnamento universitario dal 1971, ha collaborato con diverse riviste (<em>L&#8217;architettura. Cronache e storia<\/em>; <em>Camera<\/em>; <em>Photo magazine<\/em>; <em>Popular photography<\/em>); ha curato inoltre <em>Fotologia. Studi di storia della fotografia<\/em> e <em>Fotostorica. Gli archivi della fotografia<\/em>. Insignito di varie onorificenze, \u00e8 membro, tra l&#8217;altro, della Soci\u00e9t\u00e9 europ\u00e9enne d&#8217;histoire de la photographie; ha collaborato a diverse esposizioni internazionali (<em>La fotografia<\/em>, in <em>Paesaggio mediterraneo<\/em>, Siviglia, Expo, 1992; sezione di fotografia in <em>The Italian metamorphosis<\/em>, New York, Guggenheim Museum, 1994, e Wolfsburg, Kunstmuseum, 1995; <em>L&#8217;io e il suo doppio. Cent&#8217;anni di ritratto fotografico in <\/em><em>Italia<\/em>, Venezia, Biennale, 1995) e pubblicato il catalogo della mostra <em>Fulvio Roiter<\/em><em>. Infinita passione <\/em>(in collaborazione con R. Mutti, 2008). Tra i suoi numerosi contributi ricordiamo: <em>Breve storia della fotografia<\/em>, 1961; <em>Settanta anni di fotografia in Italia<\/em>, 1978; <em>Storia e tecnica della fotografia<\/em>, 1982; <em>Cultura fotografica in Italia: antologia di testi sulla fotografia (1839 \u2013 1949)<\/em>(con Paolo Costantini), 1985; <em>Storia della fotografia italiana<\/em> (1986); <em>Luci e ombre. Gli annuari della fotografia artistica italiana 1923 \u2013 1934 <\/em>(con Paolo Costantini), 1987; <em>L&#8217;occhio della fotografia<\/em> (1988); <em>Centocinquant\u2019anni di fotografia in Italia: un <\/em>itinerario (con Paolo Costantini), 1989; Architettura<em> e fotografia<\/em>, 1991; <em>Leggere la fotografia<\/em>, 1993; <em>Le grand tour<\/em>, 1997; <em>Fantastoria della fotografia<\/em>, 2003; <em>Il sogno della fotografia<\/em>, 2006; <em>Alle origini della fotografia scientifica<\/em>, 2008. Nel 2012 \u00e8 stata allestita a Pordenone ( a cura dello stesso Zannier e di Denis Curti) la grande retrospettiva della sua produzione fotografica<em>Italo Zannier: la sfida della fotografia<\/em>. Tra le ultime pubblicazioni: <em>Verso l&#8217;invisibile<\/em> (Quinlan, 2016).<\/p>\n<p>Autoritratto con Semflex, 1954<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1331 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/zannier3.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"807\" srcset=\"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/zannier3.jpg 800w, https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/zannier3-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/zannier3-297x300.jpg 297w, https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/zannier3-768x775.jpg 768w, https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/zannier3-400x404.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Silvia Paoli<\/strong> (Viareggio, 1960), storico dell&#8217;arte e della fotografia, \u00e8 Conservatore dei beni culturali e responsabile del Civico Archivio Fotografico al Castello Sforzesco di Milano. Insegna storia della fotografia all&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano, dopo aver insegnato anche presso l&#8217;Universit\u00e0 IUAV di Venezia e la Fondazione Fotografia di Modena. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni e curatele di mostre (tra cui la mostra <em>Luca Beltrami. Storia, arte e architettura a Milano 1854 \u2013 1933, <\/em>tenutasi al Castello Sforzesco nel 2014 e la mostra, curata con Pierangelo Cavanna, <em>Paolo Monti. Fotografie 1935 &#8211; 1982<\/em>, tenutasi sempre al Castello Sforzesco di Milano nel 2016-2017: entrambe con catalogo, pubblicato da Silvana Editoriale); \u00e8 membro del Consiglio Direttivo della Societ\u00e0 Italiana per lo Studio della Fotografia (SISF) e del comitato di redazione della rivista \u201cRSF. Rivista di studi di fotografia\u201d (FUP-Firenze University Press). E&#8217; Presidente dell&#8217;associazione \u201cRete Fotografia\u201d.<\/p>\n<p>Ritratto di Annalisa Mazzoli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IN PROGRAMMA GIOVEDI&#8217; 20 LUGLIO ALLE ORE 19:00 ALLA TRIENNALE DI MILANO ITALO ZANNIER In conversazione con SILVIA PAOLI ABBASSO LA FOTOGRAFIA Gioved\u00ec 20 luglio si terr\u00e0 presso la Triennale di Milano il sesto appuntamento con le Lectio Magistralis Fotografia e dintorni organizzate da AFIP International \u2013 Associazione Fotografi Professionisti in collaborazione con CNA Professioni. Il titolo \u201cAbbasso la fotografia\u201d \u00e8 stato scelto dal protagonista dell\u2019incontro, il grande maestro e pioniere della storia della fotografia italiana, Italo Zannier, in maniera volutamente provocatoria, per sottolineare la necessit\u00e0 di un continuo pensiero critico in antitesi con alcune derive della fotografia moderna e di uno studio non solo filologico, ma anche linguistico della fotografia. Secondo Zannier, infatti, quest\u2019arte \u201cha modificato tutto il sistema culturale, non solo quello delle arti visive, ma della cultura tout court\u201d. Passione e verve critica sono state una costante dell\u2019intero lavoro di Zannier, classe 1932, che da pi\u00f9 di sessant\u2019anni anima il dibattito sulla cultura fotografica, confrontandosi non solo con i pi\u00f9 importanti esponenti del settore ma anche con grandi artisti, architetti, registi, scrittori ed intellettuali. Zannier ripercorrendo la sua carriera in conversazione con Silvia Paoli, storica della fotografia e Conservatore del civico Archivio Fotografico di Milano, accompagner\u00e0 il pubblico in un percorso di riflessione sulla fotografia \u201cper sapere tutto ci\u00f2 che \u00e8 necessario sapere\u201d. Rifacendosi ad un aforisma di L\u00e1szl\u00f3 Moholy-Nagy, esponente del Bauhaus (1925), secondo il quale \u201cL\u2019illetterato del futuro sar\u00e0 quello che non conoscer\u00e0 la fotografia, come oggi non conosce la letteratura\u201d, Zannier \u00e8 strenuo sostenitore della necessit\u00e0 di un\u2019educazione alla fotografia, emblema del tempo moderno, sempre pi\u00f9 era dell\u2019iconismo, in cui l\u2019immagine prevale su tutto. Italo Zannier (Spilimbergo, 1932), fotografo e pioniere della storia della fotografia italiana, \u00e8 autore di importanti saggi di storia e tecnica della fotografia. Dopo aver intrapreso studi di architettura e di pittura, si \u00e8 dedicato alla fotografia (dal 1952) e alla storia della fotografia (dal 1954). Tra i fondatori del Gruppo friulano per una nuova fotografia (1955), interessato a ricerche sociologiche e ambientali, ha lavorato dapprima in Friuli (1952-65) e successivamente su tutto il territorio nazionale, dedicandosi in particolare alle coste e ai monti (1967-76). Impegnato nell&#8217;insegnamento universitario dal 1971, ha collaborato con diverse riviste (L&#8217;architettura. Cronache e storia; Camera; Photo magazine; Popular photography); ha curato inoltre Fotologia. Studi di storia della fotografia e Fotostorica. Gli archivi della fotografia. Insignito di varie onorificenze, \u00e8 membro, tra l&#8217;altro, della Soci\u00e9t\u00e9 europ\u00e9enne d&#8217;histoire de la photographie; ha collaborato a diverse esposizioni internazionali (La fotografia, in Paesaggio mediterraneo, Siviglia, Expo, 1992; sezione di fotografia in The Italian metamorphosis, New York, Guggenheim Museum, 1994, e Wolfsburg, Kunstmuseum, 1995; L&#8217;io e il suo doppio. Cent&#8217;anni di ritratto fotografico in Italia, Venezia, Biennale, 1995) e pubblicato il catalogo della mostra Fulvio Roiter. Infinita passione (in collaborazione con R. Mutti, 2008). Tra i suoi numerosi contributi ricordiamo: Breve storia della fotografia, 1961; Settanta anni di fotografia in Italia, 1978; Storia e tecnica della fotografia, 1982; Cultura fotografica in Italia: antologia di testi sulla fotografia (1839 \u2013 1949)(con Paolo Costantini), 1985; Storia della fotografia italiana (1986); Luci e ombre. Gli annuari della fotografia artistica italiana 1923 \u2013 1934 (con Paolo Costantini), 1987; L&#8217;occhio della fotografia (1988); Centocinquant\u2019anni di fotografia in Italia: un itinerario (con Paolo Costantini), 1989; Architettura e fotografia, 1991; Leggere la fotografia, 1993; Le grand tour, 1997; Fantastoria della fotografia, 2003; Il sogno della fotografia, 2006; Alle origini della fotografia scientifica, 2008. 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