{"id":1187,"date":"2016-10-30T20:47:10","date_gmt":"2016-10-30T19:47:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.afipinternational.com\/news\/?p=1187"},"modified":"2016-10-30T20:47:10","modified_gmt":"2016-10-30T19:47:10","slug":"16-novembre-2016-piero-gemelli-vintage-prints","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/2016\/10\/30\/16-novembre-2016-piero-gemelli-vintage-prints\/","title":{"rendered":"16 novembre 2016 &#8211; Piero Gemelli &#8211; Vintage Prints"},"content":{"rendered":"<p>PIERO GEMELLI<\/p>\n<p>VINTAGE PRINTS<\/p>\n<p>mostra a cura di Denis Curti<br \/>\n16 novembre 2016 | MILANO<\/p>\n<p>La galleria Still inaugura il ciclo Vintage Prints, una mini-serie di mostre che raccolgono le stampe originali di alcuni tra i grandi maestri della fotografia italiana. La prima sar\u00e0 dedicata al lavoro di Piero Gemelli; fotografo, architetto, scultore, direttore artistico e artista completo capace di passare da un progetto all\u2019altro con grande spontaneit\u00e0.<\/p>\n<p>Piero Gemelli nasce a Roma e nel 1983 si trasferisce a Milano, dove inizia a lavorare con le principali testate di moda, in particolare la collaborazione con il mensile Vogue e la sua peculiare cifra stilistica portano immediatamente il nome di Gemelli a brillare insieme a quello dei grandi maestri della fotografia di moda.<\/p>\n<p>\u00abIl dualismo, la contrapposizione di forze, gli opposti in contrasto sono il motore della creativit\u00e0, ma soprattutto del mio sentire sempre alla ricerca di quel punto di equilibrio tra desiderare e avere. Ne ho fatto la mia cifra creativa portando avanti una scelta che metto in continua discussione per verificarne la validit\u00e0, cercando di darle pi\u00f9 forza indagando le ragioni della sua corrispondente opposta. Vivo immerso nella tensione tra essere e divenire che cerco di fotografare, per far mio quell\u2019attimo esistito solo per me e in quel preciso momento, forse illusorio, di una realt\u00e0 immaginata e mai realmente esistita. Quel che resta fissato nella pellicola gi\u00e0 sensore \u00e8 un\u2019immagine che racconta solo parzialmente una visione, lasciando a chi guarda il compito di offrire la sua personale interpretazione, guardandola con gli occhi della propria emotivit\u00e0 e della sua memoria intima\u00bb.<\/p>\n<p>Le composizioni fotografiche di Gemelli, sobrie ed eleganti, sono l\u2019equilibrio esatto tra onirico e reale, dove i soggetti subiscono metamorfosi e trasformazioni, dove gli opposti si contrastano e contemporaneamente si completano.<br \/>\nDal punto di vista estetico e formale sono immagini perfette, essenziali, non unicamente icone pubblicitarie ma vere e proprie opere d\u2019arte che svelano facilmente la formazione di architetto e scultore di Piero Gemelli; egli stesso cos\u00ec racconta la propria carriera: \u00abHo sempre cercato un punto di equilibrio tra la libert\u00e0 creativa e i limiti racchiusi nelle richieste dei clienti. In questa continua ricerca tra la progettualit\u00e0 dell\u2019architetto e l\u2019anarchia emotiva del creativo, ho sempre trovato il modo di raccontarmi; per fortuna, senza avere mai avuto la sensazione di esserci riuscito fino in fondo, altrimenti il gioco sarebbe gi\u00e0 finito\u00bb.<\/p>\n<p>Vintage Prints \u00e8 una serie di 25 scatti originali che ripercorrono le tappe salienti della carriera fotografica di Piero Gemelli e che ci mostrano quanto il suo lavoro, pur completamente immerso nel mondo della moda e della pubblicit\u00e0, sia sempre rimasto estraneo a certe convenzioni grazie all\u2019innata eleganza del fotografo, al suo sguardo originale e fortemente immaginativo e alla sua ferma convinzione che la fotografia non sia unicamente strumento per immortalare e apparire ma soprattutto per raccontare e dialogare, con i soggetti ritratti e con il pubblico.<\/p>\n<p>Piero Gemelli<\/p>\n<p>Vintage Prints<br \/>\n16 novembre | 6 dicembre 2016<br \/>\nStill, via Balilla 36, 20136 Milano<\/p>\n<p>Opening mercoled\u00ec 16 novembre 2016 ore 18.30<\/p>\n<p>luned\u00ec | venerd\u00ec 9,00 | 18,00<br \/>\nsabato \u2013 domenica su appuntamento<br \/>\ningresso libero<\/p>\n<p>per materiale stampa:<br \/>\npress@stillfotografia.it \u2013 info@stilllove.it \u2013 www.stillfotografia.it \u2013 tel. 02 36 74 45 28<\/p>\n<p>Evento: https:\/\/www.facebook.com\/events\/1222813221138606\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PIERO GEMELLI VINTAGE PRINTS mostra a cura di Denis Curti 16 novembre 2016 | MILANO La galleria Still inaugura il ciclo Vintage Prints, una mini-serie di mostre che raccolgono le stampe originali di alcuni tra i grandi maestri della fotografia italiana. La prima sar\u00e0 dedicata al lavoro di Piero Gemelli; fotografo, architetto, scultore, direttore artistico e artista completo capace di passare da un progetto all\u2019altro con grande spontaneit\u00e0. Piero Gemelli nasce a Roma e nel 1983 si trasferisce a Milano, dove inizia a lavorare con le principali testate di moda, in particolare la collaborazione con il mensile Vogue e la sua peculiare cifra stilistica portano immediatamente il nome di Gemelli a brillare insieme a quello dei grandi maestri della fotografia di moda. \u00abIl dualismo, la contrapposizione di forze, gli opposti in contrasto sono il motore della creativit\u00e0, ma soprattutto del mio sentire sempre alla ricerca di quel punto di equilibrio tra desiderare e avere. Ne ho fatto la mia cifra creativa portando avanti una scelta che metto in continua discussione per verificarne la validit\u00e0, cercando di darle pi\u00f9 forza indagando le ragioni della sua corrispondente opposta. Vivo immerso nella tensione tra essere e divenire che cerco di fotografare, per far mio quell\u2019attimo esistito solo per me e in quel preciso momento, forse illusorio, di una realt\u00e0 immaginata e mai realmente esistita. Quel che resta fissato nella pellicola gi\u00e0 sensore \u00e8 un\u2019immagine che racconta solo parzialmente una visione, lasciando a chi guarda il compito di offrire la sua personale interpretazione, guardandola con gli occhi della propria emotivit\u00e0 e della sua memoria intima\u00bb. Le composizioni fotografiche di Gemelli, sobrie ed eleganti, sono l\u2019equilibrio esatto tra onirico e reale, dove i soggetti subiscono metamorfosi e trasformazioni, dove gli opposti si contrastano e contemporaneamente si completano. Dal punto di vista estetico e formale sono immagini perfette, essenziali, non unicamente icone pubblicitarie ma vere e proprie opere d\u2019arte che svelano facilmente la formazione di architetto e scultore di Piero Gemelli; egli stesso cos\u00ec racconta la propria carriera: \u00abHo sempre cercato un punto di equilibrio tra la libert\u00e0 creativa e i limiti racchiusi nelle richieste dei clienti. In questa continua ricerca tra la progettualit\u00e0 dell\u2019architetto e l\u2019anarchia emotiva del creativo, ho sempre trovato il modo di raccontarmi; per fortuna, senza avere mai avuto la sensazione di esserci riuscito fino in fondo, altrimenti il gioco sarebbe gi\u00e0 finito\u00bb. Vintage Prints \u00e8 una serie di 25 scatti originali che ripercorrono le tappe salienti della carriera fotografica di Piero Gemelli e che ci mostrano quanto il suo lavoro, pur completamente immerso nel mondo della moda e della pubblicit\u00e0, sia sempre rimasto estraneo a certe convenzioni grazie all\u2019innata eleganza del fotografo, al suo sguardo originale e fortemente immaginativo e alla sua ferma convinzione che la fotografia non sia unicamente strumento per immortalare e apparire ma soprattutto per raccontare e dialogare, con i soggetti ritratti e con il pubblico. Piero Gemelli Vintage Prints 16 novembre | 6 dicembre 2016 Still, via Balilla 36, 20136 Milano Opening mercoled\u00ec 16 novembre 2016 ore 18.30 luned\u00ec | venerd\u00ec 9,00 | 18,00 sabato \u2013 domenica su appuntamento ingresso libero per materiale stampa: press@stillfotografia.it \u2013 info@stilllove.it \u2013 www.stillfotografia.it \u2013 tel. 02 36 74 45 28 Evento: https:\/\/www.facebook.com\/events\/1222813221138606\/<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-1187","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-mostre","post_format-post-format-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1187","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1187"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1187\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1189,"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1187\/revisions\/1189"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1187"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1187"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afipinternational.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1187"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}