FotografiLectio Magistralis

Guido Harari – Il ritratto come incontro

GIOVEDÌ 3 LUGLIO 2014, ORE 19.00
ALLA TRIENNALE DI MILANO
LECTIO MAGISTRALIS DI FOTOGRAFIA E DINTORNI
Protagonista del quinto incontro sarà
GUIDO HARARI
che dialogherà con
GINO CASTALDO e FRANZ DI CIOCCIO
Il ciclo di conversazioni è organizzato dall’AFIP International – Associazione Fotografi Italiani Professionisti in collaborazione con CNA Professioni
Giovedì 3 luglio 2014, alle ore 19.00, alla Triennale di Milano si terrà il quinto appuntamento delle Lectio Magistralis di fotografia e dintorni, promosse da AFIP International e CNA Professioni, giunte al suo terzo ciclo.
Protagonista della serata sarà Guido Harari, tra i maggiori interpreti della fotografia di ritratto. La sua passione per la musica – è stato giornalista e critico musicale per riviste quali Ciao 2001, Gong, Rockstar – lo ha portato a incontrare e a collaborare con i migliori esponenti del panorama musicale italiano e internazionale, per i quali ha realizzato le immagini di alcune copertine dei loro dischi. Tra questi, si segnalano Claudio Baglioni, Andrea Bocelli, Kate Bush, Vinicio Capossela, Paolo Conte, David Crosby, Pino Daniele, Bob Dylan, B.B. King, Paul McCartney, Gianna Nannini, Michael Nyman, PFM, Lou Reed, Vasco Rossi, Frank Zappa e molti altri ancora.
Nel corso dell’incontro, Guido Harari parlerà de Il ritratto come incontro con Gino Castaldo, critico musicale e giornalista di La Repubblica e Franz Di Cioccio, batterista della PFM, col quale ricorderà il suo rapporto con Fabrizio De André – del quale era uno dei fotografi personali – e la leggendaria tournée del 1979 del cantautore genovese con la Premiata Forneria Marconi.
Ingresso libero (fino a esaurimento posti).
Tutte le Lectio magistralis verranno trasmesse in diretta streaming all’indirizzo http://afiponline.blogspot.it.
L’iniziativa Lectio magistralis di fotografia e dintorni è promossa da AFIP International e CNA Professioni, realizzata in collaborazione con La Triennale di Milano e il Maxxi – Museo Nazionale delle Arti del XII secolo di Roma, con il contributo di Epson, Canon, Nikon
Note biografiche
Guido Harari
Ispirato dai grandi fotografi di rock e jazz degli anni Cinquanta e Sessanta, Guido Harari si è affermato nei primi Settanta come fotografo e critico musicale. Nel tempo ha saputo affermarsi esplorando anche il reportage, il ritratto istituzionale, la pubblicità, la moda e il graphic design dei propri libri.
La sua reputazione rimane legata alle numerose copertine di dischi firmate per artisti internazionali come Kate Bush, David Crosby, Bob Dylan, BB King, Ute Lemper, Paul McCartney, Michael Nyman, Lou Reed, Simple Minds e Frank Zappa. Sue fotografie sono state utilizzate anche, tra gli altri, da Dire Straits, Duran Duran, Peter Gabriel, Pat Metheny e Santana.
In Italia ha collaborato soprattutto con Claudio Baglioni, Andrea Bocelli, Angelo Branduardi, Vinicio Capossela, Paolo Conte, Pino Daniele, Fabrizio De André, Eugenio Finardi, Ligabue, Mia Martini, Gianna Nannini, PFM e Vasco Rossi. È stato anche uno dei curatori della grande mostra multimediale su Fabrizio De André, prodotta da Palazzo Ducale a Genova.
Ha realizzato numerose mostre personali e diversi libri tra cui “Fabrizio De André. E poi, il futuro” (2001), “Strange Angels” (2003), “The Beat Goes On” (con Fernanda Pivano, 2004), “Vasco!” (2006), “Wall Of Sound” (2007), “Fabrizio De André. Una goccia di splendore” (2007), “Fabrizio De André & PFM. Evaporati in una nuvola rock” (con Franz Di Cioccio, 2008), “Mia Martini. L’ultima occasione per vivere” (con Menico Caroli, 2009), “Gaber. L’illogica utopia” (2010), “Quando parla Gaber” (2011), “Vinicio Capossela” (2013), “Tom Waits” (2013).
Nel 2011 ha lanciato ad Alba, dove risiede da diversi anni, la sua galleria fotografica, Wall Of Sound Gallery, interamente dedicata all’immaginario della musica.
www.guidoharari.com
www.wallofsoundgallery.com
Franz Di Cioccio
Nasce a Pratola Peligna (AQ), sotto il segno dell’Acquario. Suona nella sua prima band a sedici anni e a diciassette fonda “I Quelli”: Diventa il session man più richiesto tra la fine degli anni Sessanta e i primi Settanta, suonando con grandi  artisti dell’epoca (Battisti, De André, Mina, Celentano)
Alla fine del 1970 Di Cioccio, con parte dei Quelli, fonda la Premiata Forneria Marconi  (PFM) che diventa il punto di riferimento del rock italiano nel mondo, l’unica band italiana ad essere entrata in classifica su Billboard.
Con la Premiata Forneria Marconi, dove Franz Di Cioccio è tuttora front man e batterista,
ha suonato in più di 4800 concerti ed ha all’attivo dischi pubblicati in tutto il mondo.
Franz Di Cioccio, mente creativa della band, è l’ideatore del tour di PFM con Fabrizio de André,  da cui furono  tratti i due album live “Fabrizio De André e PFM in concerto”, dischi che segnarono l’incontro tra la musica d’autore ed il rock.
E’ fondatore anche degli Slow Feet una rock-blues band con cui s diverte a fare “bisbocce elettriche”
All’attività di musicista affianca altri interessi. Autore e conduttore di programmi radio e televisivi, attore, compositore di musica per il cinema e la televisione (con l’amico Patrick Djivas ha composto la sigla del TG 5). E’ direttore artistico di tre etichette discografiche; Aereostella, FermentiVivi (di area rock) e Immaginifica (di area progressive) ed è impegnato come produttore discografico e scouting.
E’ pubblicista ed ha collaborato con diverse testate tra cui  “Torino 7”, l’inserto de “La Stampa”, La Repubblica. Ha pubblicato per Mondadori il libro “Due volte nella vita” dedicato alla sua esperienza con PFM (ripubblicato per Aereostella) e per Limina “Rossoneri comunque” (coautore insieme ad altri tifosi trasversali). In qualità di giornalista e opinionista,  è tra gli autori accreditati del libro “Arrivano i Beatles”  pubblicazione ufficiale della mostra omonima ad Aosta nel Maggio 2008.
A Luglio 2008 ha pubblicato per Giunti il libro “Sulle corde di Lucio – indagini battistiane”, scritto con Riccardo Bertoncelli, dedicato alla sua esperienza artistica e collaborazione  con Lucio Battisti.
Sempre nel 2008 per ChiareLettere  ha realizzato, insieme al fotografo Guido Harari, il libro “Evaporati in una nuvola rock”, diario ufficiale della tournée De André-PFM del 1978-79.
Nel 2014 scrive a quattro mani con Francesco Schianchi il libro “Libro Lambro – I Festival giovanili” (Aereostella)
Da sempre difende i diritti per gli animali ed è testimonial della Fondazione Alzheimer Italia.Il 27 dicembre 2006, Franz Di Cioccio è stato insignito del titolo di Commendatore al Merito della Repubblica, onorificenza attribuita a personalità che si sono particolarmente distinte nel campo della scienza, delle lettere, delle arti e dell´economia. Di Cioccio  è il primo artista dell’area rock a ricevere questo importante riconoscimento. L’attestato di Commendatore è stato consegnato il 20 aprile 2007.
Nel 2010 viene premiato dal Presidente della Provincia di Milano On. Guido Podestà con il Premio Isimbardi per meriti artistici e sociali mentre il 7 Dicembre 2011, insieme ai compagni di PFM, riceve la Benemerenza Civica “Ambrogino d’oro” conferita dal Sindaco di Milano Giuliano Pisapia.
Gino Castaldo (Napoli, 20 ottobre 1950) è un giornalista e critico musicale italiano.Nella sua attività professionale si occupa di critica musicale, divulgazione musicale e conduzione radiofonica. Scrive per il quotidiano la Repubblica, ha curato l’inserto settimanale «Musica» dello stesso quotidiano, ha condotto programmi per Radio3 Rai insieme a Filippo Bianchi (critico e divulgatore musicale, organizzatore e operatore culturale, poi direttore di Musica Jazz, storica rivista specializzata).
Dal 2005, insieme ad Ernesto Assante, tiene le Lezioni di rock. Viaggio al centro della musica con lo scopo di approfondire, grazie anche all’ascolto guidato e all’ausilio di video e filmati, la storia di coloro che sono entrati nella leggenda del rock. Dal 2011 la domenica pomeriggio dalle 15 alle 17, sempre insieme ad Assante, conduce il programma Playlist su Radio Capital.
Milano, giugno 2014
Lectio Magistralis di Fotografia e dintorni
Triennale di Milano (viale Alemagna 6)
Dall’8 maggio al 17 luglio 2014
Ingresso gratuito (fino esaurimento dei posti)
Programma:
3 luglio 2014, ore 19.00
Guido Harari
Il ritratto come incontro
17 luglio 2014, ore 19.00
Donata Pizzi
Città metafisiche

AFIP INTERNATIONAL
Associazione Fotografi Italiani Professionisti
Per informazioni: afip@afip.it
Sito internet: www.afip.it
Ufficio stampa
CLP Relazioni Pubbliche
Marta Paini, tel. 02 36 755 700
Comunicato stampa e immagini su www.clponline.it

 

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